Il punteggio dipende dal tipo di titolo e dai requisiti posseduti. Ecco quando il CLIL vale 3 punti, quando può essere valutato come perfezionamento da 1 punto e perché la certificazione linguistica fa la differenza.
Hai conseguito un corso CLIL oppure stai pensando di iscriverti, ma non possiedi una certificazione linguistica? È naturale chiedersi se il titolo possa comunque essere valutato nelle Graduatorie provinciali per le supplenze.
La risposta è: senza certificazione linguistica, il corso di perfezionamento sulla metodologia CLIL non dà automaticamente diritto ai 3 punti previsti dalla voce specifica delle tabelle GPS. Può però essere valutabile come Corso di Perfezionamento da 1 punto, se presenta i requisiti richiesti per questa diversa categoria.
Per capire il punteggio corretto bisogna quindi guardare al titolo effettivamente rilasciato, non soltanto alla parola “CLIL” presente nel nome del corso.
Le tabelle allegate all’O.M. n. 27 del 16 febbraio 2026 prevedono una voce specifica per i corsi di perfezionamento sulla metodologia CLIL della durata di 60 CFU svolti dalle università, congiunti a una certificazione nella relativa lingua straniera di livello almeno B2.
Per questa tipologia di percorso, dunque, servono entrambi gli elementi:
il titolo universitario CLIL con le caratteristiche richieste;
una certificazione linguistica valutabile, almeno B2, nella lingua corrispondente.
Il requisito dell’abbinamento è previsto, per esempio, nella tabella A/4 per la seconda fascia della secondaria e nella tabella A/1 per la prima fascia dell’infanzia e della primaria.
Sì, se il titolo rientra nella categoria dei diplomi di perfezionamento valutabili. Le tabelle prevedono 1 punto per diplomi di perfezionamento post diploma o post laurea e master universitari di primo o secondo livello corrispondenti a 60 CFU, con esame finale.
Per questa voce è previsto un massimo di tre titoli, conseguiti in tre differenti anni accademici.
Non si tratta, quindi, di una conversione automatica da 3 a 1 punto. Occorre verificare che il corso CLIL possieda effettivamente le caratteristiche del perfezionamento valutabile e che siano rispettati i limiti della tabella applicabile.
Un semplice attestato di partecipazione a un corso sulla metodologia CLIL non può essere equiparato automaticamente a un diploma universitario da 60 CFU.
Quando entrambi i titoli soddisfano le condizioni previste, il punteggio della certificazione linguistica si aggiunge ai 3 punti del perfezionamento CLIL.
| Abbinamento | Certificazione linguistica | CLIL | Totale |
|---|---|---|---|
| CLIL + B2 | 3 punti | 3 punti | 6 punti |
| CLIL + C1 | 4 punti | 3 punti | 7 punti |
| CLIL + C2 | 6 punti | 3 punti | 9 punti |
Per ciascuna lingua straniera viene valutata una sola certificazione linguistica: possedere B2, C1 e C2 nella stessa lingua non permette di sommare i tre relativi punteggi.
Questi totali non rappresentano necessariamente un incremento interamente nuovo. Se, per esempio, il C1 è già stato valutato, i suoi 4 punti sono già compresi nel punteggio dell’aspirante.
Sì: la tabella richiede la certificazione nella relativa lingua straniera. Per un percorso CLIL in inglese bisogna quindi verificare il possesso della certificazione in inglese, senza presumere che un titolo in un’altra lingua sia sufficiente.
Conta anche chi rilascia la certificazione: le tabelle richiedono un ente presente nell’elenco ministeriale e il conseguimento del titolo durante il periodo di validità del suo riconoscimento.
Prima di scegliere l’esame, è utile controllare la denominazione esatta della certificazione, il livello e l’ente certificatore. La frequenza di un corso di lingua, da sola, non coincide con il conseguimento della certificazione richiesta.
Le tabelle GPS prevedono una categoria distinta, valutata 6 punti, per il titolo di perfezionamento all’insegnamento in CLIL conseguito ai sensi dell’articolo 14 del D.M. 249/2010 oppure per il titolo abilitante all’insegnamento in CLIL conseguito in un Paese dell’Unione europea.
Questa voce non va confusa con il comune perfezionamento sulla metodologia CLIL da 60 CFU abbinato alla certificazione linguistica. Non basta che un corso sia universitario e contenga “CLIL” nel titolo per attribuirgli 6 punti.
Bisogna distinguere l’accesso al corso dalla valutazione del titolo nelle GPS. I requisiti per iscriversi sono stabiliti dal bando universitario; quelli per ottenere il punteggio sono fissati dalle tabelle e dalla procedura di aggiornamento.
Se il bando consente di frequentare senza una certificazione linguistica, questo non comporta automaticamente il riconoscimento dei 3 punti CLIL.
Anche il momento in cui si conseguono i titoli conta: ottenere oggi un nuovo attestato non determina un aggiornamento immediato delle GPS già pubblicate. La dichiarazione e la valutazione devono avvenire nelle finestre consentite, secondo le regole applicabili.
Per scegliere consapevolmente, chiedi di verificare:
l’università che organizza il percorso e rilascia il titolo;
la denominazione del diploma finale;
il numero di CFU e la presenza dell’esame finale;
la lingua cui si riferisce il corso;
i requisiti di ammissione;
l’eventuale certificazione linguistica da abbinare;
i titoli già dichiarati nella tua graduatoria.
Su Soloformazione.it puoi consultare il corso di perfezionamento CLIL e le certificazioni linguistiche disponibili. Prima dell’iscrizione, richiedi informazioni sul percorso più adatto ai tuoi titoli e al tuo livello linguistico, distinguendo sempre gli obiettivi formativi dal punteggio previsto dalle graduatorie.