Scuole aperte d'estate con docenti volontari: ecco il piano del MIUR per il recupero didattico

di: - 27/04/2021

Potenziare l'apprendimento e la socialità degli studenti: sono questi gli obiettivi a cui punta il MIUR per il periodo estivo.

Le scuole saranno dunque mantenute aperte d'estate, per attività ricreative e ripasso su base volontaria per alunni e docenti.

I fondi a disposizione per la scuola d'estate

In totale i fondi per la riapertura estiva sono 510 milioni, così suddivisi:

  • 151 milioni direttamente – senza richiesta – alle istituzioni scolastiche (in base alla popolazione studentesca), più o meno 18 mila euro a scuola;

  • 320 milioni di Pon finalizzati al recupero delle povertà educative;

  • altri 40 milioni dalla legge 440 che il Ministero attribuirà alle scuole che aderiranno a un avviso emanato dal Ministero.

Le risorse saranno destinate in prevalenza alle zone del paese in maggior difficoltà:

  • 70% per le regioni del Sud

  • 10% per le regioni del Centro

  • 20% per le regioni del Nord

L' organizzazione delle attività estive

Le attività di potenziamento e recupero scolastico si concentreranno nel mese di giugno, con laboratori, scuola all'aperto, studio di gruppo.

A luglio, le attività si concentreranno su socializzazione e aggregazione. È prevista educazione motoria, gioco didattico, canto, musica, arte, scrittura creativa, educazione alla cittadinanza, debate di filosofia, educazione alla sostenibilità, all’imprenditorialità, potenziamento della lingua italiana e della scrittura, delle competenze scientifiche e digitali (coding, media education, robotica).

Non solo in classe: si andrà anche a teatro, al cinema e nei musei

Le attività estive non si concentreranno solo al chiuso, ma all'aperto o in altri istituti pubblici e di cultura, come teatri, cinema, biblioteche.

I corsi estivi previsti dal Miur prevedono il coinvolgimento dei docenti volontari, pagati extra, e di esperti esterni. Il Ministro Bianchi per tale progetto ha istituito una mini task force avvalendosi di esperti del settore.

A settembre prima dell’avvio del nuovo anno scolastico si potranno organizzare attività di accoglienza e accompagnamento in vista delle tanto attese lezioni in presenza.