L'ora di narrativa: 4 strategie per leggere in classe (o farlo meglio)

di: - 23/11/2022

 

Leggere in classe: sembra un'attività banale e scontata, ma non tutte le scuole la praticano. Ad esempio nel Regno Unito, c'è stata addirittura la richiesta da parte di alcuni professori per istituire l'ora di narrativa in classe.

La responsabile del dipartimento di inglese in una scuola primaria, Kornel Kossuth, vorrebbe che sia riservato nel programma scolastico un adeguato spazio per specifiche lezioni di lettura, la quale, ha detto “dovrebbe essere al centro del curriculum di uno studente”.

Kossuth propone da 15 minuti a 30 minuti al giorno di lettura in aula sia per i bimbi della primaria sia per i primi anni della secondaria. L’intento è quello di stimolare i ragazzi alla lettura e costringere a leggere chi non ama farlo.

Chi ha frequentato la scuola in Italia può rimanere stupito da questa richiesta: in Italia leggere dei brani a voce alta in classe è una prassi comune fin dalle scuole elementari, anche se non tutti gli insegnanti stabiliscono un tempo predeterminato da dedicare alla lettura.

L'ora di narrativa: perché è importante

Forse anche noi dovremmo dare maggior spazio alla lettura per evitare che i giovani non conoscano più la piacevole sensazione di sfogliare libri e cercare di disincentivare l'abuso di smartphone e social.

La lettura rimane un pilastro dell'educazione perché rispecchia l' identità culturale pertanto dovrebbe avere un posto centrale nell’educazione.

Negli ultimi anni nelle scuole stanno scomparendo via via le biblioteche cariche di volumi più o meno corposi in favore di copie digitali.

Questo è indubbiamente preoccupante, anche perché alcuni studi confermano che leggere su uno schermo predispone più facilmente al dimenticare i contenuti letti.

Educare a leggere: l'importanza del ruolo della famiglia

Ovviamente anche in questo caso non si può delegare tutta la responsabilità agli insegnanti.

I genitori, spesso presi da mille impegni, si limitano a controllare che i figli facciano i compiti, ma sarebbe opportuno anche incentivarli a prendere in mano un libro e farli leggere, anche ad alta voce se possibile.

L’abitudine alla lettura deve iniziare già a casa e non essere vista come un obbligo scolastico e quindi come attività spiacevole e inevitabile.

L'ora di narrativa: 4 consigli per leggere in classe

1. Scelta dei libri: per scegliere i libri giusti è imprescindibile la conoscenza della classe. È utile e motivante scegliere in base a un argomento che ha colpito gli alunni, che percepiscono come vivo, vicino al loro vissuto. È altresì importante che gli insegnanti rimangano sempre aggiornati sulle nuove proposte editoriali.

2. Trasmettere relax e creatività: l'ora di narrativa deve essere un'ora di massima riflessione e creatività, momento piacevole e soprattutto attivo. Non deve essere usata come riempitivo o attribuirle minore importanza rispetto ad altre materie.

3. Progettare attività che accompagnino la lettura: le attività collaterali all'ora di lettura possono essere un laboratorio di scrittura creativa, ricerca, riassunti, lavori in gruppo, dibattito, esercizi di grammatica, esercizi di stile, immedesimazione.

4. Diario dello scrittore: un'altra attività può essere quella di chiedere ai ragazzi di munirsi di un taccuino da portare con sé e specialmente durante l'ora di narrativa tirarlo fuori per appunti, spunti e ispirazioni per dare il via a un vero e proprio laboratorio creativo.