Scuole medie: una legge per consentire agli studenti di tornare a casa da soli

di: Redazione - 09/05/2018
Scuole medie: una legge per consentire agli studenti di tornare a casa da soli

Subito una proposta di legge per consentire agli studenti delle medie di tornare a casa da soli. Il segretario del Pd Matteo Renzi rilancia l'idea sulla sua pagina Facebook, e scrive: "Ho chiesto a Simona Malpezzi, responsabile del Dipartimento scuola del Pd, di cambiare la legge e di presentare già la settimana prossima un emendamento per modificare le regole: siano i genitori a scegliere e ad assumersi le responsabilità. Senza scaricarle sui professori, ma senza costringere per forza un ragazzo di terza media a farsi venire a prendere a scuola".

L'idea, come riportato dal sito Repubblica.it, "nasce dopo le polemiche scatenate dalla recente sentenza della Cassazione che ha condannato, a distanza di 14 anni, una scuola per la morte di un tredicenne che all'uscita era finito sotto a uno scuolabus. Polemiche che hanno portato nei giorni scorsi molte scuole a emanare circolari più restrittive, malgrado le proteste dei genitori. Malgrado gli appelli contrari partiti da più parti, come la petizione su Change.org che ha già superato le 50mila firme e la lettera aperta di un gruppo di presidi romani che ha raccolto adesioni in tutta Italia".

"Il mondo politico - scrive su Facebook l'ex premier - parla di legge elettorale, banca d'italia, polemiche. Ma basta entrare in una chat di genitori di ragazzi delle medie per capire che stamani l'italia discute di altro. Quando ho letto che noi genitori siamo obbligati a riprendere i figli da scuola sono rimasto allibito. Poi, studiando la vicenda e la pronuncia della Cassazione, ho capito meglio i termini della questione. La 'buona scuola' non c'entra niente a dispetto delle bufale fatte girare ad arte. Il punto è che la legislazione italiana tutela il minore, e fa benissimo, ma dimentica l'autonomia che è valore educativo e pedagogico importantissimo".

La Ministra dell'Istruzione Valeria Fedeli aveva invitato i genitori a rassegnarsi: "Dovete andare voi a prenderli, i presidi stanno solo applicando la legge".