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Certificazioni informatiche Accredia per docenti e ATA: tutto quello che devi sapere

Aggiornamento Graduatorie ATA - Certificazione e corsi per aumentare il punteggio
Certificazioni informatiche accredia
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Se aspiri a lavorare come personale ATA o Docente nelle scuole italiane, nel 2026 il termine "Accredia" è diventato impossibile da ignorare. Con l'ordinanza ministeriale del 16 febbraio 2026, il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) ha stabilito che nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) 2026-2028 sono valutabili solo le certificazioni informatiche rilasciate da organismi accreditati da Accredia, conformi ai framework europei DigComp 2.2 e DigCompEdu.

Questa guida risponde a tutte le domande: cos'è Accredia, quali certificazioni sono valide, quali enti le rilasciano, come verificarle e perché questa svolta è importante per la tua carriera nella scuola.


Cos'è Accredia e perché è importante

Accredia è l'ente unico nazionale di accreditamento designato dal Governo italiano. Il suo compito è verificare che gli organismi di certificazione operino secondo standard internazionali di qualità, imparzialità e competenza, in conformità con le norme europee e internazionali.

È fondamentale chiarire un punto che genera molta confusione: Accredia non rilascia certificazioni informatiche ai singoli candidati. Accredia, invece, accredita gli organismi di certificazione delle persone, cioè i soggetti autorizzati a verificare e attestare le competenze digitali secondo schemi riconosciuti.

Quando una certificazione è rilasciata da un organismo accreditato da Accredia, significa che il processo di esame è controllato, i criteri di valutazione sono standardizzati e il certificato è verificabile ufficialmente attraverso la Banca Dati pubblica. Questo sistema garantisce maggiore affidabilità e trasparenza per docenti, personale ATA e istituzioni scolastiche.


Perché il MIM richiede certificazioni Accredia

Per decenni, il mercato della formazione digitale in Italia è stato caratterizzato da centinaia di attestati molto diversi tra loro, spesso difficili da confrontare e talvolta rilasciati senza esami rigorosi o percorsi di reale apprendimento. Il Ministero dell'Istruzione ha deciso di porre fine a questo "mercato dei titoli facili" introducendo criteri più severi.

L'obbligo dell'accreditamento Accredia, combinato con la conformità ai framework europei, permette di garantire uniformità nelle certificazioni digitali, verificabilità dei certificati, qualità del processo di valutazione delle competenze e maggiore trasparenza nelle graduatorie scolastiche. In sintesi: si certificano competenze reali, secondo criteri condivisi a livello europeo, e non semplici ore di frequenza a un corso.


DigComp 2.2 e DigCompEdu: i due framework europei di riferimento

Le certificazioni informatiche valide per le graduatorie scolastiche devono essere conformi a uno dei due framework europei ufficiali. Ecco cosa sono e a chi si rivolgono.

DigComp 2.2: le competenze digitali per tutti i cittadini

DigComp 2.2 è il quadro europeo delle competenze digitali per i cittadini, sviluppato dalla Commissione europea. Organizza la competenza digitale in 5 aree che comprendono 21 competenze specifiche: alfabetizzazione su informazioni e dati, comunicazione e collaborazione online, creazione di contenuti digitali, sicurezza digitale e problem solving.

Nel contesto scolastico, DigComp 2.2 è il framework di riferimento per la Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD), obbligatoria per l'accesso alle graduatorie ATA di terza fascia e valutabile nelle GPS per i docenti.

DigCompEdu: le competenze digitali dei docenti

DigCompEdu è il framework europeo dedicato specificamente alle competenze digitali degli educatori. A differenza di DigComp 2.2, che riguarda tutti i cittadini, DigCompEdu si concentra sul ruolo del digitale nell'insegnamento e nella pratica professionale docente.

Il framework identifica 22 competenze organizzate in 6 aree: impegno professionale, risorse digitali, insegnamento e apprendimento, valutazione, valorizzazione degli studenti e sviluppo delle competenze digitali degli studenti. Prevede inoltre sei livelli di competenza, da A1 (principiante) a C2 (pioniere), permettendo una valutazione progressiva e dettagliata delle capacità del docente nell'integrazione del digitale nella didattica.


DigComp 3.0: cosa cambia e cosa aspettarsi

Nel 2025 la Commissione europea ha pubblicato DigComp 3.0 (quinta edizione del framework europeo per le competenze digitali), realizzato dal Joint Research Centre (JRC). Si tratta di un aggiornamento significativo rispetto a DigComp 2.2, che incorpora gli sviluppi tecnologici e sociali avvenuti dal 2022 a oggi.

Le principali novità di DigComp 3.0

DigComp 3.0 mantiene la struttura consolidata delle 5 aree di competenza e 21 competenze, ma le aggiorna nella formulazione e nei descrittori per riflettere i trend tecnologici più recenti. Le novità principali riguardano questi fronti:

Intelligenza artificiale integrata nel framework. Per la prima volta, le competenze legate all'AI — inclusa l'AI generativa — sono integrate in modo sistematico e trasversale in tutto il framework, non come elemento separato ma come dimensione che attraversa tutte le aree di competenza digitale. Una sezione dedicata (2.6) approfondisce specificamente la competenza AI in DigComp 3.0.

Nuovi temi prioritari. Tra i contenuti aggiornati figurano: cybersecurity, diritti digitali e responsabilità, benessere nel digitale, e competenza nel riconoscere e contrastare la disinformazione — temi sempre più centrali nella vita quotidiana e professionale.

Learning outcomes dettagliati. DigComp 3.0 introduce per la prima volta una sezione strutturata di "learning outcomes" (risultati di apprendimento), che fornisce una visione più granulare di cosa ci si aspetta che una persona sappia o sappia fare al termine di un percorso formativo per ciascuna competenza e livello.

Livelli di competenza rinominati. I livelli vengono ridefiniti come Fondamentale, Intermedio, Avanzato e Altamente avanzato (con mappatura con i livelli precedenti), accompagnati da nuove "competence statements" per ciascun livello e competenza.

Le 5 aree di competenza di DigComp 3.0

Le cinque aree restano invariate nella struttura, ma vengono aggiornate nei descrittori: 1) Ricerca, valutazione e gestione delle informazioni; 2) Comunicazione e collaborazione; 3) Creazione di contenuti digitali; 4) Sicurezza e benessere (inclusa la privacy e l'impatto ambientale); 5) Problem solving e pensiero computazionale.

DigComp 3.0 vale già per le certificazioni scolastiche?

Al momento dell'aggiornamento di questo articolo, le normative ministeriali (GPS 2026-2028, graduatorie ATA) fanno esplicito riferimento a DigComp 2.2 e DigCompEdu. DigComp 3.0, pubblicato nel 2025, rappresenta l'evoluzione del framework ma non è ancora citato nei provvedimenti normativi italiani come base obbligatoria per le certificazioni valutabili nelle graduatorie. È tuttavia ragionevole attendersi che nei prossimi aggiornamenti normativi vengano introdotti riferimenti al nuovo framework. Chi intende certificarsi oggi deve quindi fare riferimento a DigComp 2.2 e DigCompEdu, tenendo d'occhio eventuali aggiornamenti ministeriali.


Certificazioni informatiche Accredia per i docenti: le GPS 2026-2028

L'ordinanza ministeriale del 16 febbraio 2026 per le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) stabilisce chiaramente che per il biennio 2026/2027–2027/2028 sono valutabili esclusivamente le certificazioni informatiche che soddisfano entrambi i seguenti requisiti:

  1. Conformità ai framework europei: devono essere basate su DigComp 2.2 oppure su DigCompEdu.
  2. Accreditamento Accredia: devono essere rilasciate da soggetti accreditati da Accredia specificamente per il rilascio di tali certificazioni.

Un semplice attestato di frequenza a un corso, anche se rilasciato da un ente noto, non è più sufficiente. Conta la certificazione vera e propria, con esame finale e organismo accreditato.

Nota importante: Accredia non è competente per fornire informazioni sull'attribuzione dei punteggi GPS. Per i dettagli sui punti assegnati alle certificazioni DigComp 2.2 e DigCompEdu, è necessario consultare l'ordinanza ministeriale o le FAQ ufficiali del MIM.


Certificazioni informatiche Accredia per il personale ATA: la CIAD

Per il personale scolastico Amministrativo, Tecnico e Ausiliario (ATA), la situazione è ancora più diretta: la Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD) è un requisito di accesso alle graduatorie di terza fascia per diverse figure professionali.

La Dichiarazione Congiunta n. 5 del CCNL Scuola precisa che la CIAD deve essere rilasciata da un ente di certificazione delle persone accreditato da un ente di accreditamento — non dal Ministero — quindi, in Italia, da Accredia. Deve inoltre essere conforme ai framework europei sulle competenze digitali e ufficialmente registrata nella Banca Dati dell'ente di accreditamento.

Questo significa che attestati rilasciati da enti di formazione (anche se certificati ISO 9001 per la formazione) non sono equiparabili a una CIAD valida: un conto è avere un sistema di qualità per erogare corsi, un altro è essere accreditati da Accredia per certificare le competenze delle persone.


Quali enti rilasciano certificazioni informatiche accreditate da Accredia?

Gli organismi di certificazione accreditati da Accredia per DigComp 2.2 e DigCompEdu sono gli unici soggetti autorizzati a rilasciare certificazioni valide per le graduatorie scolastiche. Tra i principali enti presenti sul mercato italiano troviamo:

  • INTERTEK Italia – ente di rilevanza internazionale, accreditato Accredia
  • AICA – per i percorsi ICDL Full Standard conformi a DigComp 2.2
  • EIPASS – per la versione 7 Moduli Standard e DigCompEdu
  • IDCERT – con il Digital Competence Certificate, tra i primi ad adeguarsi ai requisiti Accredia
  • PEKIT Project – per la versione Expert certificata

Attenzione: l'elenco degli organismi accreditati può aggiornarsi. Prima di sostenere un esame, verifica sempre lo stato aggiornato dell'accreditamento consultando la Banca Dati degli organismi accreditati Accredia.


Come verificare se una certificazione informatica è valida

Prima di scegliere un organismo e iscriversi a un esame, è fondamentale effettuare alcune verifiche. Una certificazione valida deve riportare obbligatoriamente tre elementi:

  1. Il riferimento al framework europeo: DigComp 2.2 oppure DigCompEdu
  2. Il riferimento e il marchio dell'organismo di certificazione accreditato
  3. Il marchio Accredia completo del numero di registrazione dell'accreditamento

Inoltre, la persona certificata deve risultare registrata nella Banca Dati delle persone certificate Accredia, accessibile direttamente dal sito accredia.it. Questa ricerca consente di verificare sia l'organismo accreditato che le persone da esso certificate.

Se possiedi già un certificato e il tuo nome non compare nella Banca Dati, il primo passo è contattare direttamente l'organismo che ha rilasciato la certificazione, poiché gli unici responsabili delle informazioni pubblicate sono gli organismi di certificazione stessi.


Come si ottiene una certificazione informatica Accredia

Il percorso per ottenere una certificazione valida è strutturato e trasparente:

1. Scegli il framework giusto. Se sei un docente, puoi optare sia per DigComp 2.2 che per DigCompEdu (più specifico per i professionisti dell'insegnamento). Se sei personale ATA, il riferimento è DigComp 2.2 e la CIAD.

2. Scegli un organismo accreditato. Controlla la Banca Dati degli organismi accreditati Accredia per trovare un organismo accreditato. Non tutti gli enti che offrono corsi di informatica sono accreditati per rilasciare certificazioni valide.

3. Segui un corso di preparazione con esame Accredia incluso. Non devi cercare separatamente un organismo accreditato: soloformazione.it, ad esempio, offre corsi accreditati Accredia che includono nel prezzo sia la formazione che l'esame per il rilascio della certificazione ufficiale. Puoi scegliere il percorso DigComp 2.2 – Strumenti Informatici e Digitali (€ 149, ideale per docenti e personale ATA) oppure DigCompEdu – Le competenze digitali per i docenti (€ 189, pensato specificamente per chi insegna). Entrambi i percorsi sono 100% online, con accesso illimitato ai materiali, supporto dedicato 1:1 e acquistabili anche con la Carta del Docente. L'esame si svolge da remoto direttamente dalla piattaforma.

4. Sostieni l'esame. L'esame può svolgersi in presenza o da remoto, ma deve essere condotto presso un centro d'esame autorizzato dall'organismo accreditato. In caso di dubbio, contatta direttamente l'organismo per verificare l'autorizzazione del centro.

5. Verifica la tua iscrizione in Banca Dati. Dopo aver ottenuto il certificato, controlla che il tuo nome sia presente nella Banca Dati delle persone certificate Accredia.


Domande frequenti (FAQ)

Accredia rilascia direttamente le certificazioni informatiche? No. Accredia accredita gli organismi di certificazione, ma non rilascia certificati ai candidati. La certificazione viene rilasciata dall'organismo accreditato dopo aver superato l'esame.

Una certificazione ECDL/ICDL vecchia è ancora valida? Dipende. Alcune versioni dei percorsi ICDL (come ICDL Full Standard di AICA) sono stati adeguati ai requisiti Accredia e DigComp 2.2. Per le certificazioni già in possesso, è necessario verificare se l'organismo che le ha rilasciate era accreditato Accredia al momento del rilascio e se il certificato è registrato nella Banca Dati Accredia.

Un attestato di un corso online o di un ente di formazione vale come CIAD? No. Un ente di formazione, anche certificato ISO 9001, non è un organismo di certificazione delle persone. La CIAD deve essere rilasciata da un organismo accreditato da Accredia specificamente per questo scopo.

Dove verifico se l'organismo che mi ha certificato è accreditato? Sulla Banca Dati degli organismi accreditati Accredia e sulla Banca Dati delle persone certificate, entrambe accessibili da accredia.it.

DigComp 3.0 è già valido per le graduatorie scolastiche? No, non ancora. I provvedimenti vigenti (GPS 2026-2028 e graduatorie ATA) fanno riferimento a DigComp 2.2 e DigCompEdu. DigComp 3.0 è il nuovo framework europeo pubblicato nel 2025 e rappresenta l'evoluzione futura, ma le certificazioni da conseguire oggi devono basarsi ancora sui framework precedenti.

Quali punteggi valgono le certificazioni DigComp 2.2 e DigCompEdu nelle GPS? Per i dettagli sui punteggi GPS, è necessario consultare l'ordinanza ministeriale del 16 febbraio 2026 e le relative FAQ ufficiali del MIM. Accredia non fornisce informazioni sui punteggi.

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