In Italia gli alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento sono 350mila

di: Redazione - 08/04/2019
In Italia gli alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento sono 350mila

I Disturbi Specifici di Apprendimento non sono una patologia, ma sono superabili e affrontabili soprattutto se affrontati per tempo.

I numeri dei DSA in Italia

Stando alle ultime cifre ufficiali, in Italia la percentuale di alunni con DSA è del 3%, per un totale di circa 350mila alunni.

I principali problemi riguardano difficoltà di lettura e scrittura, difficoltà nei calcoli, poca concentrazione e scarse abilità sociali.

Le modalità per facilitare la didattica

I supporti digitali audio/video sono tra le strategie migliori per aiutare gli alunni con DSA, perché in questo modo si può favorire la comprensione dei testi e l'apprendimento.

Tuttavia l'utilizzo quotidiano di questi strumenti non è ancora così diffuso come dovrebbe essere, e gli alunni con DSA spesso sono ancora vittime di esclusione invece che di inclusione.

Chi infatti è soggetto a DSA di frequente può venire emarginato e in alcuni casi abbandona addirittura la scuola.

Nel Nord-Ovest numero maggiore di casi DSA

In alcune zone d'Italia in DSA sono in numero maggiore, ma ciò può anche essere dovuto a una maggiore frequenza delle diagnosi effettuate ai ragazzi.

Ad esempio in Lombardia il numero degli alunni con DSA ha raggiunto quota 100mila, per una percentuale sul totale degli studenti del 4,5%.

Un nuovo disegno di legge per le diagnosi precoci

A Catania nei giorni scorsi si è tenuto un convegno sui DSA, organizzato dalla senatrice Tiziana Drago, del Movimento5Stelle, nel quale ha presentato un nuovo disegno di legge per dare sostegno ai ragazzi DSA e alle loro famiglie.

Uno degli obiettivi è favorire una diagnosi precoce, già dal primo anno di scuola primaria o ultimo dell'infanzia.

In questo modo, con una pre-diagnosi è possibile eventualmente confermare con diagnosi definitiva al secondo anno.

Un'altra proposta è quella di sviluppare una didattica sempre più individualizzata e introdurre sgravi fiscali per le famiglie.

La presentazione del Piano Didattico Personalizzato

Gli insegnanti devono presentare ogni anno un Piano Didattico Personalizzato (PDP) per ogni studente con DSA.

Per chi non lo presenta in tempo, il nuovo disegno di legge prevede sanzioni pecuniarie.

Cosa possono fare gli insegnanti

Tutti gli insegnanti, anche quelli precari, hanno il dovere di formarsi su come affrontare le problematiche DSA, per sviluppare una didattica migliore e inclusiva.

Tra le offerte formative più richieste c'è il master DSA di primo livello, che consente di avere una formazione specifica post-laurea sulle principali strategie didattiche per DSA.