Dal 2022 sarà obbligatorio lo studio del coding nelle scuole

di: Redazione - 14/03/2019
Dal 2022 sarà obbligatorio lo studio del coding nelle scuole

Nelle scuole dell'infanzia ed elementari dal 2022 diventerà obbligatorio studiare il pensiero computazionale e il coding.

A esprimere soddisfazione è in particolare l'Onorevole Aprea della Commissione Cultura, per l'approvazione unanime della mozione inerente martedì 12 marzo, da parte della Camera e del Senato.

Cosa dovranno fare le scuole

In maniera graduale e progressiva dovranno essere adottate iniziative per introdurre lo studio del pensiero computazionale e del coding per il curricolo digitale obbligatorio.

Perché studiare coding, ovvero la programmazione informatica

Le tecnologie digitali rivestiranno un ruolo sempre più importante nella vita di tutti i giorni, nella società e nel mondo del lavoro.

È quindi importante incentivare la creatività digitale il prima possibile, perché la nuova era del lavoro darà dominata dalla robotica e dall'intelligenza artificiale.

Il coding sarà considerata la quarta abilità di base per gli studenti delle nuove generazioni, insieme a leggere, scrivere e contare.

Il rischio di lacune nelle competenze future

Se non si dedica abbastanza tempo allo studio del coding, il rischio è quello di avere giovani che nel mondo del lavoro si troveranno in difficoltà, perché non avranno gli strumenti per essere competitivi e preparati.

I prossimi obiettivi del governo e del mondo dell'istruzione

– considerare lo studio del coding e la dotazione nelle classi degli strumenti tecnologici a tal fine necessari come nuovi aspetti degli ambienti per l’apprendimento in sostituzione degli arredi tradizionali, quali le lavagne di ardesia e la tradizionale organizzazione degli spazi con banchi e sedie non modulabili;

– valutare, di conseguenza, la dotazione di strumenti hardware avanzati quali componente essenziale dei nuovi ambienti di apprendimento;

– adottare misure affinché gli edifici scolastici di nuova costruzione siano predisposti per facilitare la diffusione del coding a scuola;

– adottare iniziative per prevedere, a partire già dall’anno scolastico in corso, percorsi di formazione per il personale docente delle scuole dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione, al fine di sensibilizzarlo alle nuove metodologie didattiche digitali attraverso cui veicolare gli apprendimenti e raggiungere gli obiettivi delle indicazioni nazionali;

– promuovere e favorire iniziative volte all’alfabetizzazione e allo sviluppo dell’apprendimento del coding nelle scuole secondarie di primo e secondo grado.