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Valutazione Piano di Studi

Scopri quali sono gli effettivi crediti mancanti al tuo piano di studi per l'accesso ad una determinata CLASSE DI CONCORSO o GRADUATORIA D'ISTITUTO oppure scopri se devi sostenere gli esami integrativi per i 24 CFU, validi come requisito di accesso al Concorso Nazionale.

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valutazione piano di studi

Valutazione Piano di Studi: il servizio

Il servizio di Valutazione del Piano di Studi è un'analisi che viene fatta dal nostro team di esperti, che indica quali e quanti CFU (crediti formativi universitari) è necessario aggiungere al piano di studi per avere l'accesso a una determinata classe di concorso in base al titolo di studio posseduto, secondo i requisiti obbligatori stabiliti per legge.

Come funziona?

È sufficiente allegare il piano di studi in formato PDF o Word del proprio percorso accademico (presentando anche titoli integrativi come Master, 24 CFU ed altri corsi di laurea o post-laurea) nell'apposito modulo di richiesta di valutazione del piano di studi .

Nelle successive 72 ore lavorative, sarà fornito un report completo con l'elenco delle classi di concorso a cui si può avere accesso e gli eventuali esami mancanti con i codici identificativi (anche per i titoli vecchio ordinamento), per ricercare le integrazioni dei CFU mancanti da compensare tramite l'iscrizione a corsi singoli o altri corsi post-laurea.

VALUTAZIONE PIANO DI STUDI: cos'è il piano di studi e come si valuta

Il piano di studi è composto dall'insieme di esami che si devono sostenere durante un percorso accademico. Può essere fisso o personalizzato.

Nel secondo caso si possono quindi scegliere gli esami da sostenere.

VALUTAZIONE PIANO DI STUDI UNIVERSITARIO

Il piano di studi universitario, come già detto, può essere già impostato senza avere margini di cambiamento degli esami, oppure può essere scelto dallo studente, in sede di iscrizione. In questo momento sarebbe già importante essere consapevoli, se si vuole entrare nel mondo dell'insegnamento, quali e quanti esami bisogna sostenere per avere un piano di studi adeguato all'insegnamento. È indicato quindi confrontare il proprio piano di studi in fase di compilazione con la classe di concorso di insegnamento di proprio interesse, per inserire fin da subito nel piano di studi gli esami necessari all'insegnamento.

VALUTAZIONE PIANO DI STUDI: I crediti universitari: a cosa servono?

Le lauree vecchio ordinamento non avevano ancora i CFU, ovvero i Crediti Formativi Universitari . Essi sono stati introdotti dal Decreto Ministeriale 3 novembre 1999, n. 509.

È un sistema quantitativo simbolico che serve per misurare il carico di lavoro dello studente, in ore di lezione o studio.

Un credito universitario (1 CFU) equivale a 25 ore di impegno dello studente , che siano lezioni frontali o studio individuale.
Normalmente, un esame universitario equivale a 6 o 12 CFU.

VALUTAZIONE PIANO DI STUDI: I settori scientifico-disciplinari: cosa sono?

Ogni esame sostenuto appartiene a un certo settore scientifico-disciplinare (SSD) ovvero a un'area didattica. Ad esempio, un esame di Psicologia Scolastica è afferente al settore della psicologia, e viene identificato con la sigla M-PSI/04. Questo serve per identificare l'ambito di studio.

VALUTAZIONE PIANO DI STUDI: A cosa servono CFU e SSD?

Questo sistema quantitativo è molto utile in tutti i casi serva valutare se si sono svolti esami oppure no in un determinato ambito didattico, in caso di riconoscimento esami svolti all'estero, e per capire se si posseggono o no determinati crediti richiesti, come nel caso dei 24 CFU.


VALUTAZIONE PIANO DI STUDI: come calcolare i CFU mancanti per accedere a concorsi e graduatorie

Per capire quali sono i CFU mancanti per l'accesso a concorsi e graduatorie, occorre confrontare il proprio piano di studi con tutti gli esami sostenuti con le tabelle delle classi di concorso, e verificare quali sono gli esami mancanti.

A fianco di ogni classe di concorso infatti (A01, A02, ecc.) è possibile trovare un elenco dei titoli di studio con i quali accedere, e a fianco del titolo di studio è presente una nota numerica (1,2,3) che riporta quali e quanti crediti (cioè esami) servono esattamente per accedere alla classe di concorso prescelta.

VALUTAZIONE PIANO DI STUDI: quali classi di concorso puoi insegnare

Con un'unica laurea spesso è possibile accedere a più classi di concorso , dipende però anche dagli esami sostenuti. Ad esempio, con una laurea vecchio ordinamento in economia-aziendale è possibile accedere alle seguenti classi di concorso:

  • A-45 Scienze economico-aziendali

  • A-46 Scienze giuridico-economiche

  • A-47 Scienze matematiche applicate

Sono quindi 3 le materie che si possono insegnare, ma se per A-45 e A-47 c'è l'accesso diretto (ovvero non servono esami aggiuntivi), per la classe di concorso A-46 la tabella delle classi di concorso specifica:

“detta Laurea è titolo di ammissione al concorso purché il piano di studi seguito abbia compreso i corsi annuali (o due semestrali) di: diritto pubblico generale, istituzioni di diritto privato, diritto amministrativo, diritto commerciale”.

Questo significa che per accedere alla A-46 occorre avere sostenuto questi esami. Se non si possiedono, bisogna comunque integrarli nel piano di studi.

VALUTAZIONE DEL PIANO DI STUDI vecchio ordinamento e nuovo ordinamento: cosa cambia

La classificazione dei titoli di accesso all'insegnamento è cambiata nel corso degli anni, così come i requisiti ad alcune classi di concorso, il peso delle integrazioni ed anche il "linguaggio" stesso delle tabelle delle classi di concorso.

Non sempre è facile destreggiarsi tra le diverse normative, ed è facile non accorgersi di carenze formative o integrare inutilmente dei percorsi universitari, non essendo al corrente di decreti precedenti o aggiornamenti che ne garantivano l'esclusione per alcuni casi specifici.

Una delle maggiori difficoltà è la conversione degli esami del vecchio ordinamento, che non erano identificati da CFU o SSD, a quelli del nuovo ordinamento, che invece sono identificati da CFU e SSD.

Una prima distinzione ed equivalenza può essere fatta tra esami annuali ed esami semestrali. In base alla nota direttiva MIUR n. 540 del 15/03/2005 si ritengono corsi annuali quelli con il superamento di 12 CFU, semestrali quelli con il superamento di 6 CFU.

Come sapere a quale classe di concorso posso partecipare?

Per sapere a quale classe di concorso si può accedere, è possibile fare una ricerca su www.classidiconcorso.it. Inserendo il proprio titolo di studio, si può verificare se il proprio diploma o laurea dà accesso alla classe di concorso prescelta oppure no. Per capire quali e quanti esami vanno integrati si può richiedere una valutazione del piano di studi.

Come faccio a capire se ho i 24 CFU?

Per capire se si possiedono i 24 CFU nel proprio piano di studi, è necessario verificare la presenza di uno dei seguenti esami:

M-PED/01,03 - 6 CFU - Pedagogia generale, interculturale e dell’inclusione

M-PED/04,03 - 6 CFU - Metodologie e tecnologie didattiche

M-DEA/01 - 6 CFU - Antropologia Culturale e Sociale

M-PSI/01,04 - 6 CFU - Psicologia dello sviluppo in ambito scolastico

La presenza degli esami comunque non garantisce il riconoscimento. È infatti necessario richiedere un apposito documento rilasciato dalla propria università che certifica la validità degli esami come requisito di accesso al Concorso Nazionale per titoli ed esami (decreto legislativo 13 aprile 2017 n. 59 e decreto 616 del 10 agosto 2017).

Come calcolare i CFU laurea vecchio ordinamento?

Le lauree vecchio ordinamento sono i percorsi di studio universitari che sono precedenti alla riforma del 1999. Questi ordinamenti universitari prevedevano un numero variabile di esami, raggruppati per annualità (da 19 a 58). Un’annualità si completava attraverso un esame annuale o due semestrali. L’annualità era l’unità di misura degli esami del Vecchio Ordinamento che la riforma successiva ha sostituito con i crediti formativi universitari (CFU).

Se si ha una laurea vecchio ordinamento, per capire quali esami mancano per l'accesso a una classe di concorso, occorre prima effettuare la conversione degli esami del vecchio ordinamento negli esami equivalenti in CFU.

Come funzionano le classi di concorso?

Le classi di concorso sono codici alfanumerici (A01, A02, ecc.) che identificano una materia di insegnamento presente nelle scuole medie o superiori. Per accedere all'insegnamento di una determinata classe di concorso, occorre visionare la tabella delle classi di concorso e verificare con quali titoli di studio si può avere l'accesso, e quali esami devono eventualmente essere integrati.


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